Autopubblicazione: l’editoria fai da te

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di Angela D’Angelo e Sveva Morelli

Autopubblicazione editoria fai da teSabato 8 aprile, nella suggestiva cornice del Palazzo Parente di Aversa e in collaborazione con la biblioteca della facoltà di Architettura dell’Università della Campania, Ewwa ha incontrato le sue associate e gli utenti della biblioteca per un workshop sulla realtà del self publishing e sulle nuove forme di editoria digitale.

CalvanoLa giornata, articolata in due parti, si è aperta con l’intervento di Elisabetta Flumeri, presidente dell’European Writing Women Association, che ha ripercorso la nascita del progetto Ewwa, chiarendone la mission e i risultati ottenuti grazie alla professionalità e al lavoro delle socie, e ha annunciato in anteprima la realizzazione di un concorso letterario promosso dall’associazione in collaborazione con l’editore Amazon Publishing.

La prima parte della giornata, organizzata dal polo campano di Ewwa nella figura di Cristiana Verazzo, è stata arricchita dagli interventi di Lidia Calvano ed Estelle Hunt, autrici indipendenti con esperienze diverse nel self publishing; dal giornalista, scrittore e correttore di bozze Carlo Animato; dall’avvocato Domenico Zannini e dalla pubblicista ed esperta di marketing e comunicazione Mila Orlando.

AnimatoI relatori, portatori di esperienze diverse, hanno affrontato i pro e i contro della pubblicazione indipendente, hanno ribadito la necessità per gli autori self di confezionare prodotti di qualità, che possano competere con quelli pubblicati dalle Case Editrici, chiarendo i limiti legali dei diritti degli autori e le normative sul plagio. Infine, sono state suggerite strategie di marketing per valorizzare il prodotto e la figura dello scrittoreimprenditore.

Orlando2Se in mattinata ci si è concentrati sulla nozione di self publishing e sulle figure professionali che ruotano intorno a questo ruolo, nel pomeriggio l’attenzione si è spostata sugli strumenti pratici a disposizione degli autori indie. La graphic-designer Emilia Ruggiero ha presentato i programmi di videoscrittura più diffusi (da Word a Libre office, senza dimenticare software appositi per gli autori, come Scrivener) evidenziando le differenze, soprattutto di carattere economico, al fine di realizzare un ebook a costo zero. Il passo successivo è stato esporre il metodo di utilizzo delle risorse open source per la conversione di un file nel formato migliore per un ebook, l’epub.

Emilia RuggieroL’intervento di Emilia Ruggiero è stato la conclusione ideale di un percorso alla scoperta dell’auto pubblicazione consapevole e di qualità, che veda l’autore indipendente non solo come detentore degli strumenti più adatti a gettare le basi del proprio progetto, ma anche come una figura cosciente della necessità di regole di condotta, di professionalità e di tecnica.

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