chi siamo

  • EWWA (EUROPEAN WRITING WOMEN ASSOCIATION) è una Associazione senza fine di lucro, nata il 23 settembre 2013 con lo scopo di sostenere la crescita creativa, culturale e professionale delle sue socie. L’idea nasce nel 2012 in seno al Women’s Fiction Festival di Matera per concretizzarsi esattamente un anno dopo.

    L’Associazione è fondata da un gruppo di donne che operano nel mondo dell’editoria e si rivolge a tutte coloro che hanno fatto della scrittura uno strumento di lavoro, o che con essa si cimentano per passione: scrittrici, sceneggiatrici, editor, giornaliste, traduttrici, interpreti, blogger, ricercatrici, esperte di comunicazione culturale.

    Obiettivo primario è la solidarietà professionale e creativa tra coloro che sono impegnate in questo settore in Europa. EWWA si propone infatti come network per fornire strumenti operativi utili a incrementare le singole competenze delle socie attraverso il confronto di diverse esperienze, attivando una rete di contatti e scambi tra professioniste della scrittura e dei diversi settori del mondo della comunicazione.

    Grazie alla collaborazione tra le iscritte e la condivisione di progetti, esigenze e problematiche, EWWA vuole offrire quel valore aggiunto che è la connessione di interessi ed esperienze, un sostegno che fino ad ora, in Italia, nessuno ha messo a disposizione nel campo della scrittura femminile. Per il raggiungimento dei propri fini, EWWA promuove seminari, workshop, corsi di scrittura creativa e di aggiornamento per chi opera nell’ambito
    dell’informazione e della cultura.

    Ad oggi, l’Associazione conta circa 350 consociate (autrici, giornaliste, sceneggiatrici, traduttrici, editor, blogger, operatrici culturali) provenienti da tutta Italia, dal Lussemburgo, dalla Germania e dalla Spagna.

    Aderire a EWWA significa entrare nel network che coinvolge le donne che scrivono, o vogliono scrivere, in un processo partecipativo e inclusivo, nella costruzione di una collettività.

    www.ewwa.org
    marzo 2017

  • Elisabetta Flumeri (Presidente) & Gabriella Giacometti (Tesoriere)

    _MG_7557 copia 2Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti sono da anni una collaudata coppia creativa.  Esordiscono come autrici di romanzi sentimentali e fotoromanzi, per poi passare a scrivere per la radio, la pubblicità e le riviste per ragazzi. Pubblicano  anche diverse guide per gli Oscar Mondadori e successivamente  lavorano come sceneggiatrici televisive di lunga serialità, affrontando generi diversi, dalla commedia al sentimentale, dal ‘legal’ al dramma in costume. Nello stesso tempo operano come editors e supervisori di fiction tv e tengono corsi di scrittura creativa per insegnanti e alunni delle scuole elementari e medio superiori.

    Alessandra Bazardi  (Vice Presidente)

    bazardiAlessandra Bazardi, vogherese di nascita ma milanese di adozione, è sposata e ha un figlio. Si è laureata in Lettere Classiche presso l’Università di Pavia con una Tesi in Storia Greca su Ecateo di Mileto. Giornalista pubblicista, ha frequentato un corso di giornalismo televisivo della RAI e all’inizio della sua carriera ha scritto numerosi articoli per quotidiani locali su cronaca, costume e sport. Per oltre un anno ha curato il sito del famosissimo giocatore brasiliano Ronaldo, quando giocava nell’Inter – ma purtroppo per lei- non l’ha mai incontrato. Ha lavorato per 23 anni presso Harlequin Mondadori Editore ricomprendo i ruoli di editor, senior editor, ufficio stampa e per dieci quello di direttore editoriale.Oggi è publisher consultant e collabora con la Romance Magazine. Il suo sogno nel cassetto? Tanti che sta cercando di realizzare. Il più pazzo? Pubblicare un best seller erotico con uno pseudonimo e poi rivelare con un po’ di imbarazzo la vera identità.

    Adele Vieri Castellano (Segretaria)

    Adele VieriAdele Vieri Castellano ha vissuto per anni in Francia e ha due punti ben saldi nella vita: scrittura e lettura. Vive a Milano, lavora da anni nel campo dell’editoria e delle PR, ha pubblicato per Leggere Editore tre romanzi storici ambientati nell’antica Roma e uno nella Venezia del 1700. Libri, traduzioni, editing, articoli affollano le sue giornate, in cui non dimentica mai la sua passione per la storia antica.

     

    Mariangela Camocardi

    Camocardi_Mariangela[1]

    “Vale sempre la pena di credere nei propri sogni!” è la frase coniata da Mariangela Camocardi, che aggiunge: non mollate mai e credeteci davvero  perché la vita non smette mai di stupirci e può riservare molte sorprese a ognuno di noi.
    L’autrice racconta che quando restò senza occupazione da un giorno all’altro a causa della pesante crisi che nei primi anni ’80 infierì sull’alto novarese, provocando la chiusura quasi totale delle aziende fino a quel momento attive e produttive, scoprì di avere la testa piena di storie che desiderava scrivere. Quando Mondadori le pubblica il primo romanzo, Nina del tricolore, lei ne è così felice da decidere di dedicarsi a tempo pieno all’attività che più le riesce congeniale: quella letteraria. Mariangela si definisce “romanziera e sognatrice a oltranza” ma è anche consulente e tutor di scrittura creativa. Fedele al filone storico, verso il quale ha una spiccata predilezione, da allora ha dato alle stampe più di 50 titoli tra romanzi e racconti che spaziano nei diversi generi della narrativa. Si è dilettata nell’horror, women fiction, romance, fantasy, fiabe e commedia romantica. Tra i titoli più apprezzati Sogni di vetro, Un segreto tra noi, Lo scorpione d’oro, Tempesta d’amore, Il Talismano della dea, Ciribalà. L’autrice è tra gli scrittori che hanno firmato Nessuna più, antologia edita da Elliot contro il femminicidio il cui ricavato è stato  interamente devoluto al Telefono Rosa quale concreto aiuto per le donne vittime di violenza. Sensibile ai temi della solidarietà, ha  donato ogni introito dell’opera Insegnami a sognare a DOPPIA DIFESA, Associazione che tutela e sostiene a sua volta i diritti delle donne. Mariangela è stata direttore della rivista Romance Magazine, collabora con testate a diffusione nazionale ed è una delle socie fondatrici di EWWA (European Writing Women Association ).
    Di recente è stata scelta come direttore artistico per il Premio Letterario Città di Verbania ( Verbania for Women). Farà inoltre parte del team di insegnanti scelti dalla Presidente Giovanna Pratesi per la prossima edizione del Ballo delle Debuttanti di Stresa. L’argomento della lezione sarà: Il Romanzo e la Storia.

    Maria Teresa Casella

    TerriMaria Teresa Casella, in arte Theresa Melville, è nata e risiede a Roma. Dopo svariate esperienze nel giornalismo e nel settore creativo della pubblicità, si dedica unicamente alla narrativa. A partire dal 1985 pubblica sotto pseudonimo nelle collane di genere rosa erotico della Curcio e di case editrici minori, svolgendo inoltre incarichi come ghost-writer. L’esordio in Mondadori avviene nel 1996 con la pubblicazione di “Anima Prigioniera”, il primo romance storico firmato come Theresa Melville, pseudonimo che caratterizza la sua intera produzione di genere romantico. Nelle collane da edicola Mondadori ha pubblicato ad oggi ventisette romanzi e due racconti in altrettante antologie. Negli ultimi anni, parallelamente al romance storico, si cimenta nel noir firmandosi con il suo vero nome. Nel 2010 esce il suo racconto “Progetti per il futuro” nell’antologia Eros&Thanatos, Supergiallo Mondadori. Il primo romanzo noir “L’amore obliquo” è del 2011, edito da Emmabooks Mystery, seguito nel 2012 dalla novella “Antropomorti”, Emmabooks Shadow. Nel luglio 2013 esce “Mai notte più dolce”, romanzo conclusivo della trilogia dei Tourangeau edita nella collana I Romanzi Classic Mondadori. Dal giugno del 2013 dirige la collana di narrativa erotica Fleurs di Mezzotints Ebook.

    Viviana Giorgi

    VIVIANA[1]Giornalista free lance, soprattutto nel campo dello spettacolo, Viviana Giorgi vive a Milano e ha iniziato a scrivere women’s fiction solo negli ultimi anni. Nel febbraio 2012 ha pubblicato con Emma Books il suo primo romanzo, un contemporary brillante ambientato a Milano e intitolato Bang Bang, tutta colpa di un gatto rosso, cui sono seguiti le novelle Un cuore nella bufera e First Impression, quest’ultima pubblicata all’interno dell’antologia dedicata al bicentenario di Jane Austen, Amore, Orgoglio e Pregiudizio. Nel luglio 2013 è uscito il suo secondo romanzo, Alta Marea a Cape Love, ancora una commedia romantica. L’autrice è capo-redattore della Romance Magazine e collabora con il blog specializzato in romance e women’s fiction La Mia Biblioteca Romantica. Di prossima pubblicazione sono un contemporaneo e uno storico ambientato nella New York di fine ‘800.

     

  • ARTICOLO I

    SEDE

    1. Sede

    La sede principale della Associazione EWWA è quella indicata nell’atto costitutivo o negli emendamenti e modifiche allo stesso. Al momento attuale è ubicata presso l’abitazione del Tesoriere a Roma via Domenico Chelini 20 00197. Essa potrà essere modificata con semplice delibera assembleare.

    ARTICOLO II

    SOCI

    2.1. Soci

    I soci sono divisi in classi come segue:

    1. Soci Ordinari da qui in avanti denominati come “soci
    2. Soci Associati da qui in avanti denominati come “ASSOCIATI
    3. Soci Fondatori
    4. Soci Onorari

    2.2. definizione delle classi di soci

    1. Soci

    Possono rivestire la qualità di socio le scrittrici che abbiano pubblicato e professioniste del mondo della comunicazione

    1. Associati

    Simpatizzanti o scrittrici che ancora non abbiano pubblicato il loro primo lavoro

    1. SOCI FONDATORI

    Sono titolari in via permanente di un seggio nel Consiglio direttivo i seguenti soci fondatori:

    • Alessandra Bazardi,
    • Mariangela Camocardi
    • Maria Teresa Casella
    • Cristina Fantini
    • Elisabetta Flumeri
    • Maria Gabriella Giacometti
    • Viviana Giorgi
    • Angela Padrone
    • Paola Renelli

     

    1. SOCI ONORARI

    L’Assemblea, su proposta del Presidente o dei soci fondatori, sentito il parere del Consiglio direttivo, può deliberare il conferimento della qualità di socio onorario ad insigni studiosi, scrittori, esperti del settore e artisti italiani o stranieri. I soci onorari non sono tenuti a versare la quota associativa a meno che non intendano acquisire altresì la qualifica di soci ordinari.

    2.3. modalità di ammissione dei soci

    Coloro che siano interessati a diventare Soci dell’Associazione dovranno presentare una richiesta scritta e firmata, sul modulo approvato dal Consiglio Direttivo, depositandola presso gli Uffici dell’Associazione.

    Le domande delle richiedenti che siano in possesso dei requisiti previsti, saranno oggetto di valutazione da parte del Direttivo. In seguito all’approvazione la qualifica di socio sarà conseguita con il pagamento della complessiva quota di iscrizione.

    2.4. diritto di voto

    I Soci ordinari, che siano in regola con il pagamento delle quote avranno diritto ad un (1) voto su tutte le materie assoggettate a votazione.

    2.5. dimissioni/recesso del socio

    Ogni Socio può dimettersi e/o recedere dall’Associazione presentando una richiesta scritta al Segretario, ma tale richiesta non lo esonererà dal pagamento delle quote fino a quel momento maturate o da altre spese addebitategli.

    2.6. riammissione

    A richiesta scritta dell’ex socio e depositata in Segreteria, il Consiglio Direttivo, con il voto favorevole di 2/3 di tutti i consiglieri, può riammettere il socio stesso secondo i termini e le condizioni che il Consiglio riterrà opportuni.

    2.7. intrasferibilita’ della qualità di socio

    La qualità di socio non è trasmissibile o cedibile a nessun titolo.

    2.8. diritti di proprietà

    Nessun socio potrà vantare diritti di proprietà o altro titolo o interesse sulle cose di proprietà dell’Associazione.

    ARTICOLO III

    ASSOCIATI

    3.1. Gli associati hanno diritto di essere consultati in occasione di ogni assemblea dei soci: non hanno diritto di voto e sono soggetti alle stesse modalità di ammissione ed esclusione di cui all’articolo precedente.

    ARTICOLO IV

    QUOTE

    4.1. quota annuale

    Il Direttivo determinerà di volta in volta l’ammontare delle quote annuali dovute all’Associazione dai soci, e dagli Associati dandone opportuna comunicazione agli stessi. In via di prima applicazione il direttivo composto dai soci fondatori che sottoscrivono il presente atto all’Unanimità delibera che la quota associativa per l’anno 2014 è di euro 50,00 per i soci fondatori e ordinari; euro 35,00 per gli associati. In considerazione della data di fondazione si specifica che la prima quota associativa avrà durata – per i fondatori – di 15 mesi.

    4.2. pagamenti

    Le quote dovranno essere pagate immediatamente dopo l’approvazione della domanda. Dette quote dovranno essere pagate dal 1° al 20 gennaio di ogni anno. Il pagamento delle quote dei nuovi membri dovrà essere effettuato entro il primo giorno del trimestre successivo all’iscrizione del socio o del sostenitore. L’iscrizione scade in corrispondenza dell’anno solare.

    4.3. morosità e cancellazione

    Soci, Associati così come previsto sono soggetti a cancellazione per mancato pagamento delle quote entro gg. 60 da quando siano divenute esigibili.

    ARTICOLO V

    ASSEMBLEE DEI SOCI

    5.1 assemblea annuale

    Il Direttivo fisserà giorno e luogo dell’Assemblea Annuale che sarà tenuta appena prima della riunione Annuale del Direttivo. Spetta all’assemblea fornire le indicazioni per l’attuazione degli scopi sociali, trattare gli argomenti posti all’ordine del giorno e ogni tre anni procedere all’elezione di due nuovi membri del Direttivo.

    5.2 assemblee straordinarie

    Assemblee straordinarie dei soci per ogni fine, a meno che sia previsto altrimenti dallo Statuto, potranno essere convocate dal Presidente, nonché a seguito della richiesta scritta della maggioranza dei componenti del Direttivo ovvero di due terzi dei soci aventi diritto al voto per questioni di particolare interesse associativo. Tale convocazione dovrà specificare gli argomenti posti all’ordine del giorno.

    5.3 preavviso

    Preavviso scritto dell’assemblea annuale e di quelle straordinarie dei soci, con ora, giorno e luogo di convocazione, nonché con l’Ordine del Giorno, a meno che sia diversamente previsto dallo Statuto, deve essere inviata dieci (10) giorni prima di tale evento ad ogni membro avente diritto di voto, all’ultimo indirizzo conosciuto risultante dai registri o dai libri dell’Associazione ivi incluso l’indirizzo di posta elettronica, ovvero via fax o altro mezzo equivalente. Nell’impossibilità di raggiungere il destinatario la convocazione si ha per avvenuta decorsi 15 giorni dalla sua affissione presso la bacheca posta nella sede associativa.

    5.4 quorum

    La presenza ad ogni assemblea del dieci (10%) per cento dei Soci, o, in difetto, di almeno dieci (10) Soci aventi diritto al voto, costituirà quorum valido per la trattazione delle materie in discussione. Ove tale quorum non fosse raggiunto, i presenti potranno differire la data dell’assemblea dandone avviso verbale ai presenti, e inviato per iscritto (via fax o via mail) ai soci assenti; l’assemblea verrà così via via rinviata fino al raggiungimento del prescritto quorum. Una volta raggiunto detto quorum potranno essere trattati tutti i punti all’ordine del giorno dell’originaria assemblea.

    5.5 votazioni

    Ogni socio avrà diritto a un (1) voto e dovrà votare di persona alle assemblee. Su richiesta di qualsiasi socio avente diritto, il voto potrà essere espresso mediante alzata di mano o per scrutinio segreto. Tutti gli argomenti e le nomine saranno decise con la maggioranza dei voti dei partecipanti alle assemblee, salvo che non sia altrimenti previsto dallo Statuto.

    ARTICOLO VI

    CONSIGLIO DIRETTIVO

    6.1 poteri generali

    Il direttivo, formato da soci iscritti ed in regola con le quote, elegge al suo interno:

    a) il Presidente;

    b) uno o più Vicepresidenti

    c) il Segretario;

    d) il Tesoriere

    e) eventuali responsabili di area o di singole attività e progetti, anche non appartenenti al Direttivo.

    Il direttivo:

    a. determina la politica associativa;

    b. indica le linee programmatiche dell’associazione;

    c. approva annualmente il rendiconto annuale ed il bilancio di previsione predisposto dal tesoriere;

    d. apporta eventuali modifiche allo statuto con la presenza di almeno 4/5 dei membri che deliberano con il voto favorevole di almeno 3/5 dei membri; oppure semplicemente a maggioranza dei presenti a partire dalla terza convocazione, a distanza di almeno dieci giorni dalla precedente

    e. delibera in ordine alle nuove domande di adesione all’associazione;

    f. stabilisce annualmente i contributi associativi;

    g. decide senza formalità, nel rispetto del contraddittorio, e secondo equità su eventuali esclusioni dei soci;

    h. delibera in merito alla eventuale assunzione di collaboratori, assegnazione di consulenze e attività di tutela legale, decidendo i relativi compensi, e su tutti gli eventuali contratti per la realizzazione dello scopo sociale.

    i. conferisce deleghe e procure in relazione alla gestione di singoli affari

    Il Direttivo si riunisce almeno tre volte l’anno per la programmazione, la discussione e la verifica delle iniziative associative. La riunione successiva sarà fissata di volta in volta all’esito della riunione del Direttivo, in tal caso non sarà necessario specifico avviso, ovvero convocata dal Segretario almeno 10 giorni prima della relativa seduta con lettera, e-mail, fax o altro mezzo equivalente, ovvero mediante affissione dell’avviso nella bacheca tenuta presso la sede per almeno 10 giorni. In caso di urgenza il termine di convocazione può essere ridotto a 5 giorni.

    Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o da uno dei componenti del Consiglio indicato dal Presidente medesimo.

    Nel caso in cui vengano meno nel corso del mandato uno o più membri del Consiglio di Direttivo, i consiglieri mancanti potranno essere cooptati dal Consiglio stesso.

    6.2 numero, requisiti e durata delle cariche di amministratori

    Il Consiglio Direttivo è composto da 9 membri. Ne fanno parte di diritto i soci fondatori senza limitazione di durata; ad essi si aggiungono un numero di due membri eletti ogni tre anni dall’assemblea dei soci sino ad un massimo di 21 membri.

    Gli amministratori dovranno essere Soci dell’Associazione.

    Gli amministratori saranno eletti dall’assemblea ordinaria dei Soci secondo quanto previsto al precedente punto 5.1 e la carica avrà durata triennale terminando in coincidenza con la assemblea ordinaria dell’anno di riferimento ovvero nel momento in cui saranno eletti i rispettivi successori. L’incarico cesserà altresì per causa di morte, dimissioni o rimozione. Gli amministratori – ad eccezione dei titolari di cariche permanenti – rimarranno in carica per un solo mandato.

    6.3 dimissioni

    Ogni amministratore può dimettersi dandone notizia scritta al Presidente o al Segretario d’Associazione. Le dimissioni avranno effetto dal momento specificato ovvero, se nessun termine è specificato, dal momento di ricezione delle stesse da parte dei suddetti rappresentanti e – a meno che non sia diversamente specificato – l’accettazione delle dimissioni non è necessaria per renderle efficaci.

    6.4 posti vacanti nel consiglio di amministrazione

    Ogni posto vacante nel Consiglio causato da morte, rinunzia, dimissioni, rimozione, eventuale aumento nel numero degli Amministratori , o da ogni altra causa, sarà reintegrato mediante votazione degli altri amministratori come precisato nel precedente punto 6.1 ed ogni amministratore così eletto rimarrà in carica fino alla successiva elezione del consiglio Direttivo e sino a che il suo successore sarà stato regolarmente eletto, a meno che ciò non avvenga prima.

    6.5 luogo delle riunioni

    Il Consiglio direttivo si può riunire anche fuori dal territorio Italiano, secondo quanto sarà deciso di volta in volta.

    6.6 riunioni straordinarie

    Riunioni straordinarie del Consiglio Direttivo si terranno in qualunque momento deciso dal Presidente o da almeno 3 (tre) amministratori. La convocazione di ogni riunione straordinaria sarà inviata ad ogni amministratore via posta, posta elettronica, o a mezzo fax, indirizzata presso la residenza o il luogo di lavoro, almeno due (2) giorni prima di quello in cui si terrà la riunione. Ogni avviso dovrà indicare l’ora e il luogo della riunione, mentre non sarà necessario specificare l’ordine del giorno, salvo nei casi espressamente previsti.

    6.7 quorum e delibere

    Eccetto sia diversamente previsto dalla legge o da questo Statuto, due terzi (2/3) del numero totale degli Amministratori sono richiesti per la formazione di un quorum valido a deliberare ad ogni riunione e, se il quorum è stato raggiunto, la determinazione della maggioranza degli amministratori presenti costituisce valida delibera del Consiglio. In caso di mancanza del quorum, la maggioranza degli amministratori presenti può di volta in volta aggiornare la riunione fino al raggiungimento del quorum prescritto, dandone avviso verbale ai presenti, e inviandolo per iscritto (via fax o via mail) ai soci assenti.

    6.8 rimozione degli amministratori.

    Gli amministratori – ad eccezione dei titolari di cariche permanenti – possono essere rimossi in ogni momento, con il voto espresso in una riunione straordinaria appositamente convocata dalla maggioranza di tutti gli amministratori; la vacatio così determinatasi nel consiglio Direttivo sarà colmata con le modalità di cui all’art. 6.4 del presente statuto.

    6.9. procure

    Non è contemplato l’uso di procure o deleghe per le riunioni del Consiglio Direttivo.

    ARTICOLO VII

    RAPPRESENTANZA

    7.1. RAPPRESENTANZA

    La rappresentanza legale dell’Associazione spetta al Presidente. Il potere di firma in relazione a specifiche obbligazioni può essere di volta in volta conferito dal Consiglio d’Amministrazione ad altri consiglieri . Il potere di firma in relazione ad obbligazioni già contratte dal Presidente è in linea generale conferito congiuntamente e disgiuntamente al Tesoriere per tutte le operazioni bancarie , postali, internet necessarie a dare esecuzione alla volontà dell’organo rappresentativo.

    7.2 dimissioni

    Ogni rappresentante potrà dimettersi in qualunque momento dandone comunicazione scritta al Consiglio direttivo, al Presidente o al Segretario dell’Associazione. Le dimissioni avranno effetto dalla ricezione da parte dei sunnominati rappresentanti di Associazione, a meno che il dimissionario non specifichi un termine diverso.

    Non è necessaria l’accettazione per rendere efficaci le dimissioni.

    7.3 posti vacanti

    Ogni vacatio negli incarichi di rappresentante dovuta a morte, dimissioni, o altra causa, sarà colmata – per la durata rimanente prevista da questo statuto- nel modo previsto da questo statuto per elezione o nomina.

    7.4 presidente

    Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione e dovrà occuparsi della gestione dello stesso; ove presente, presiede le riunioni del Consiglio direttivo così come le Commissioni esecutive, se nominate; avrà cura di dare esecuzione a tutti gli ordini e alle delibere emanati dal Consiglio direttivo; avrà la rappresentanza dell’Associazione e potrà firmare e redigere nel nome di questi – previa delibera autorizzativa del Consiglio Direttivo – ogni atto, mutuo, investimento, garanzia, contratto e porre in essere ogni azione idonea a raggiungere lo scopo sociale. Potrà, inoltre, sempre con l’assenso del Consiglio d’Amministrazione destinare redditi e capitali dell’Associazione per la sottoscrizione di quote di trust, fondazioni, associazioni, società nella misura e per come previsto dal loro statuto. Dovrà svolgere tutti i compiti che potranno di volta in volta essergli assegnati dal Consiglio Direttivo, ed in generale adempiere a tutti i compiti normalmente afferenti al ruolo di Presidente.

    7.5 vice presidenti

    Ogni vice presidente, se nominato, sarà eletto dal Consiglio Direttivo e avrà i poteri ed i doveri prescritti dal Consiglio Direttivo o dal Presidente. Nell’eventualità di assenza o indisponibilità del Presidente, i Vice presidenti subentreranno nei suoi poteri e doveri, come stabiliti del Consiglio Direttivo.

    7.6 segretario

    Il Segretario, quando presente, svolgerà la funzione di segretario di tutte le riunioni del Consiglio Direttivo e delle Commissioni Esecutive se esistenti, ed avrà cura di redigerne i verbali. Aggiornerà il libro Soci, conserverà una copia dello Statuto e dell’Atto costitutivo e di tutte le modifiche apportate.

    Sarà suo compito, se previsto, inviare le convocazioni delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Commissioni Esecutive.

    7.7 tesoriere.

    Il tesoriere si occuperà dell’andamento di cassa (uscite/entrate); gestirà i conti correnti ed i depositi nel nome dell’Associazione presso le Banche che di volta in volta saranno scelte dal Consiglio Direttivo; avrà il potere di girare ed avallare assegni e titoli ricevuti; impegnerà i fondi dell’Associazione per i pagamenti deliberati dal Consiglio Direttivo; renderà conto della sua gestione su richiesta del Presidente o degli Amministratori fornendo un bilancio finanziario completo dei saldi dei conti ; compirà quanto richiestogli dal Consiglio Direttivo o dal Presidente e farà tutto quanto normalmente pertinente alla funzione di Tesoriere.

    7.8 gettoni

    Il Consiglio Direttivo determinerà di volta in volta se i rappresentanti di questa Associazione beneficeranno di un gettone ed in quale misura.

    ARTICOLO VIII

    CERTIFICATO DI ISCRIZIONE

    8.1 certificato di iscrizione

    Il Consiglio Direttivo può prevedere l’emissione di certificati che attestino l’iscrizione all’Associazione, nella forma prevista dal Consiglio. Saranno sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.

    Nome e indirizzo di ogni socio così come la data di emissione del certificato saranno iscritti nei registri dell’Associazione: se il certificato è smarrito, danneggiato o distrutto, sarà rilasciato un nuovo certificato secondo modalità e termini stabiliti dal Consiglio Direttivo.

    8.2 emissione dei certificati

    Quando un socio è stato iscritto ed ha pagato la quota di iscrizione nonché i diritti eventualmente richiesti, può essergli rilasciato e spedito un certificato dal Segretario.

    ARTICOLO IX

    COMMISSIONI AD – HOC

    9.1 commissioni ad-hoc

    Il presidente o i membri del Consiglio Direttivo possono a loro discrezione nominare ogni commissione temporanea che sia necessaria per il funzionamento dell’Associazione.

    ARTICOLO X

    REGISTRI E CONTABILITA’

    10.1 libri e registri.

    Il Consiglio Direttivo dell’Associazione farà sì che siano tenuti:

    (a) verbali di tutte le sedute del Consiglio Direttivo;

    (b) i libri sociali e contabili previsti dalla legge

    10.2 documenti tenuti presso la sede legale.

    Il Consiglio Direttivo dell’Associazione farà sì che siano tenuti presso la sede legale di quest’ultimo gli originali e le copie di :

    (a) verbali di tutti i procedimenti e sedute del Consiglio Direttivo,

    (b) tutti i documenti finanziari dell’Associazione,

    (c) Atto Costitutivo e Statuto dell’Associazione con tutti gli emendamenti e modifiche.

    10.3 sistema contabile

    Il Consiglio Direttivo farà sì che sia stabilito e mantenuto, secondo principi generalmente condivisi applicati su basi di congruità e secondo la disciplina civilistica e fiscale, un adeguato sistema contabile. Il Consiglio Direttivo potrà assoggettare a Revisione l’Associazione, in ogni anno fiscale a sua discrezione o quando sia richiesto dalla legge.

    10.4 emolumenti

    Il Consiglio Direttivo, con deliberazione adottata da due terzi (2/3) di tutti gli amministratori, può prevedere il pagamento di emolumenti, ed il rimborso di tutte le spese sostenute personalmente da ogni amministratore, rappresentante, agente e dipendente per i servizi resi in favore dell’Associazione o per le spese necessariamente sostenute dalle suddette figure, ma soltanto entro i limiti di ragionevolezza e congruità ed in quanto volte ed in stretto collegamento al perseguimento dello scopo sociale.

    10.5 esercizio sociale

    L’esercizio sociale sarà deciso dal Consiglio Direttivo.

    10.6 pagamenti

    Assegni, cambiali, obbligazioni e/o altri titoli emessi nel nome dell’Associazione saranno firmati dal Presidente o dal Tesoriere come di volta in volta deliberato dal Consiglio Direttivo.

     

    ARTICOLO XI

    RINUNCIA ALLA CONVOCAZIONE

    Quando sia indetta una riunione e una persona abbia interesse a rinunciare alla convocazione prescritta dalla legge italiana o dal diritto civile o da questo Statuto, potrà farlo in forma scritta prima, durante o dopo la riunione stessa.

    ARTICOLO XII

    AUTORIZZAZIONE SENZA RIUNIONE

    Eventuali iniziative potranno essere intraprese dal Consiglio Direttivo senza una riunione preventiva, quando ciò sia autorizzato per iscritto (anche via email o via fax) da tutti gli Amministratori, volta per volta.

    ARTICOLO XIII

    MODIFICHE STATUTARIE

    Il presente Statuto puo’ essere modificato soltanto dal Consiglio Direttivo, con la presenza di almeno 4/5 dei membri che deliberano con il voto favorevole di almeno 3/5 dei membri; oppure semplicemente a maggioranza dei presenti a partire dalla terza convocazione a distanza di almeno dieci giorni dalla precedente. Tra ciascuna convocazione devono trascorrere almeno 10 giorni.

    ARTICOLO XIV

    AZIONI LEGALI

    Qualunque rappresentante, amministratore passato presente o futuro dell’Associazione o i suoi eredi o aventi causa, che avanzi o subisca azioni giudiziali o stragiudiziali, di natura amministrativa, civile o altro in ragione del suo ufficio, può essere risarcito dall’Associazione – manlevandolo mediante l’escussione dell’apposita garanzia assicurativa – ovvero l’Associazione può avanzare domanda di risarcimento nei suoi confronti secondo le leggi vigenti.

    ARTICOLO XV

    ASSICURAZIONI

    L’Associazione si impegna a stipulare presso primaria compagnia di assicurazione apposita polizza finalizzata a garantire e manlevare gli amministratori anche per le spese legali nonché per responsabilità civile.

    ART. XVI

    IMPEGNO A COLLABORARE

    Tutte le dispute che coinvolgano l’Associazione per le quali sia possibile intraprendere un’azione legale tale da compromettere le finalità ovvero la reputazione dell’Associazione, dovranno essere sottoposte in primo luogo a tentativi di risoluzione alternativa del conflitto (metodo collaborativo o mediazione), e in caso di insuccesso, alla conciliazione; ove questa fallisca ad Arbitrato vincolante secondo le regole dell’Associazione Italiana per l’Arbitrato. Tutti gli amministratori, rappresentanti, institori, dipendenti dell’Associazione debbono sottoscrivere questa clausola arbitrale e come tale accettarla al momento della loro nomina.

    Si conferma:

    Elisabetta Flumeri (Presidente)

    Alessandra Bazardi (Vice Presidente)

    Cristina Fantini (Segretario)

    Maria Gabriella Giacometti (Tesoriere)

    Approvato nella sua formulazione definitiva il giorno 23 settembre 2013 dai sottoscritti Soci fondatori:

    Firme soci

     

    Per copia conforme all’originale depositato nei registri dell’Associazione.

    Il Presidente

 

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