Cos’è l’AEM?

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di Laura Massera

Cos’è l’AEM?

È l’Associazione degli Editori Modenesi. Un gruppo di editori di qualità che ha deciso di aggregarsi per darsi reciproco supporto, condividere idee, iniziative e impegni.

Tra le iniziative della AEM, il concorso per il miglior scritto dell’anno sul tema MODENA, UNA CITTÀ PER SUONARE (E CANTARE), è sicuramente una delle più forti attrattive del periodo natalizio, visto oltretutto che la premiazione si svolge proprio in Piazza Grande all’ombra della Ghirlandina tra bancarelle natalizie e bancarelle pieni di libri di pregio.

Questo è il secondo anno in cui si è svolto, assolutamente gratuito, e i vincitori sono stati dichiarati in due categorie: quelli votati da casa sul sito dell’Associazione (che abbiamo segnalato all’inizio dell’articolo) e quelli decisi da giuria qualificata.

Non farò qui tutti i nomi, ma voglio invitarvi a cercare su internet il premiato AGO di Andrea Righi perché è quello che ha ricevuto il riconoscimento sia dal pubblico che dalla giuria.

Lo trovate qui.

Ovviamente molti altri racconti sono validi e meritevoli, quindi, se avete tempo e voglia, sfogliate le pagine in cui sono pubblicati, in rigoroso ordine alfabetico per titolo.

A parte questo impegno, l’AEM si programma ogni anno un tour itinerante su tutto il territorio della provincia di Modena, dagli Appennini alla bassa (tristemente nota per il terremoto del 2012), per andare letteralmente incontro ai lettori. Perché? Perché alcuni degli editori che fanno parte dell’associazione sono editori coraggiosi che si occupano di far conoscere le tipicità locali, dall’arte al cibo ai motori che, certo, sono cose interessanti anche per i semplici turisti, ma che un amante delle proprie origini potrebbe seriamente apprezzare e volere approfondire.

Una delle bellissime cose che è stata proposta quest’anno è la pubblicazione, da parte dell’editore Colombini, del testo originale di Zebio Cotàl così come Guido Cavani lo aveva realmente pensato e siccome si tratta di un testo di assoluto pregio verrebbe davvero voglia di leggere addirittura gli appunti originali dell’autore.

Quello di Cavani è un testo che certamente ha un fortissimo legame territoriale, specialmente nell’edizione speciale illustrata dal genio creativo di Covili, ma parla anche di una realtà contadina che è stata tipica di un’Italia del nostro passato recente, prossima ad essere dimenticata. Sarebbe davvero interessante rileggere l’opera come voluta dall’autore.

Cose interessanti, l’AEM, da dare, sicuramente ne ha e non poche.

Vi lascio raccontare direttamente da Damster che cosa significa essere AEM e vi lascio ai video della premiazione, sia quella popolare, sia quella della giuria.

Se pensate di venire a fare un giro nella patria dei tortellini, dei motori e della musica, ricordatevi di controllare le date e i luoghi dell’esposizione itinerante dell’Associazione, sono certa che ad attendervi troverete meraviglie inaspettate.

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