Lady O di Charlotte Lays

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Lady O, dove O sta per Orgasm, firma sul NY Times una rubrica ironica e assolutamente pungente su sesso e problemi sentimentali. Olyvia Cardoso, la scrittrice che si nasconde dietro lo pseudonimo, è invece una giovane donna fragile e con un difficile passato, fatto di vessazioni in collegio, di disturbi alimentari e di una madre crudele. Per fortuna al suo fianco ha le sue sei migliori amiche, che rappresentano per lei la famiglia, visto che su quella vera non ha mai potuto contare.
Un giorno, una serie di sfortunati eventi, la portano a incappare in Gerard Gordon, un luminare di neurochirurgia ma anche una delle cause della sua sofferenza negli anni dell’adolescenza. L’affascinante medico sembra pentito, ma ciò che Liv ha vissuto è troppo per poterlo dimenticare. Tuttavia, gli incontri con Gerard si fanno più frequenti, e in lei qualcosa cambia. A partire dal nuovo taglio di capelli.
L’attrazione verso Gerard la fa sentire estremamente vulnerabile, ma allo stesso tempo la catapulta dentro emozioni che credeva esistessero solo tra le pagine dei libri.
Il passato, però, si frappone di nuovo tra loro e l’emergere di nuovi segreti sembra voler minare ancora una volta la loro relazione, finché un colpo di scena darà un tale scossone alle vite di entrambi che ogni cosa troverà all’improvviso il proprio posto. A cominciare dalla passione e dall’amore.

Scheda tecnica
Data di uscita 28 settembre, in ebook da ottobre
Prezzo 6,90 in cartaceo; 4,99 € in ebook
Collana Passion
Olyvia Cardoso è la prima di sette peccatrici newyorkesi sono fallibili, sensibili, complicate, agguerrite. Sono il mio omaggio alla forza delle donne, al motore dell’universo, alla creatura che può generare la vita. Ognuna di loro avrà un cammino difficile da affrontare o cancellare. Ognuna di loro sarà come un’araba fenice. Ci saranno temi forti come bullismo, violenza fisica e morale, stalking.
Tutte e sette? Sì, perché la rete amicale è fondamentale per superare determinati trascorsi e avere qualcuno con cui confidarsi e parlare può essere la salvezza.
Come è nata la serie:
Ho la fortuna di avere delle amiche gagliarde che sono una continua fucina di scene esilaranti, ma anche donne poliedriche e multitasking. Mi sono state vicine in tanti momenti scuri e l’idea di questa serie è nata proprio attorno a un tavolo imbandito durante una delle cene che ci concediamo permettere in pausa i casini che ci circondano, sorseggiando un buon vino rosso. Siamo madri lavoratrici, in pratica delle dee Kalì preoccupare della piega presa dal mondo in cui i nostri figli stanno crescendo. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare…
L’ispirazione nel mio caso.
Una serie di circostanze fortuite hanno portato alla creazione di questa storia. La prima artefice di tutto stavolta è stata mia madre. Ha subito un intervento di rimozione di un adenoma ipofisario congenito. Non c’era Gerard a operarla, decisamente no, ma il neurochirurgo narciso ha avuto una fonte d’ispirazione reale. Diciamo così. Ma non si tratta solo di questo.
Mentre la stavo accompagnando in ospedale, per esempio, la radio passò A Natural Woman di Aretha Franklin.
Quando la portarono in sala operatoria, poi, andai a prendere qualche rivista e, all’edicola del San Raffaele scovai Austen e Dolstojesky a un prezzo impossibile da rifiutare! (Devo ancora trovare un prezzo troppo alto per un buon libro.)
C’è da dire, inoltre, che avevo finito da pochi giorni la trilogia di Paullina Simons – e spero davvero di aver reso merito e giustizia a quel capolavoro perché nessuna storia d’amore sarà mai come quella tra Tatiana e Shura. Questi sono i precedenti (e non scordiamoci le mie amiche!), poi ci sono i fatti. Il decorso postoperatorio di mia madre fu importante e in quelle ore divorai la Austin
come se la stessi leggendo per la prima volta. Poi BAM!
Olyvia e Gerard si materializzarono nella mia mente in mezzo a un vortice incredibile di emozioni che avevo dentro.
In venti giorni appena misi la loro storia nero su bianco. Troverete quesiti piccanti e a dir poco esilaranti nell’irriverente rubrica di Lady O: alcuni li ho inventati, altri li ho trovati in rete, ad esempio, la richiesta frequente della pillola del giorno dopo a seguito di rapporti orali. O la risposta sugli orgasmi animali. Non ho mai scoperto chi sia l’autore, ma è un dannato genio. Non è stato semplice far perdere a Olyvia il peso in eccesso, ma la BIA (Bioimpedenziometria) esiste anche in Italia e sta diventando fondamentale quando un soggetto deve sottoporsi a un dimagrimento massiccio o anche solo per controllare i propri parametri tra tipi di masse corporee. Ma, come direbbe Lady O, l’importante è che non dimentichiate mai la dieta equilibrata a base di patata e salsiccia!
Altri due apporti sono stati essenziali: le due voci di Olyvia! Spasiba a Ekaterina Krylova! Ci siamo fatte delle grasse risate e io davvero non so come facciate voi russi a non imprecare come si deve!
Carla Rodriguez, invece, sei stata la voce brasiliana di Olyvia. Preziosissima e dolcissima! Obrigada.

Per saperne di più:
A tutti i lettori: siete l’olio che fa girare bene gli ingranaggi del mio cervello pazzo. Ho un gruppo autore Facebook (Lays’ Witch Princess) che è diventata la mia camera imbottita e i cui membri sono i miei Mental Coach personali, ma solo perché interagiamo tramite etere, altrimenti mi infilerebbero anche una camicia di forza. Se volete unirvi, siete i benvenuti, ma… “lasciate ogni speranza, voi ch’entrate”. Avrete qualche estratto in anteprima e lo aggiorno quotidianamente (o quasi) perché adoro confrontarmi con voi.
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Link per leggere gratuitamente il primo capitolo:
http://bit.ly/2yrTusi

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