Florence Writers Publishing Day, terza edizione

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di Lori Hetherington

Secondo l’agente letterario Jeff Kleinman, scrivere un libro è un po’ come preparare una torta. “Se la tiri fuori dal forno prima del tempo, può sembrare bella all’esterno; ma quando la tagli, scopri che dentro è ancora appiccicosa.” Così ha sottolineato l’importanza di non avere fretta né di completare la stesura, né di inviare il proprio manoscritto a un agente o a un editor. Questo è solo un esempio della saggezza offerta dai relatori al recente Publishing Day, organizzato da Florence Writers per la comunità degli scrittori anglofoni, tenutosi il 14 aprile presso la St. Mark’s English Church nel centro storico di Firenze. L’evento ha riunito esperti internazionali e scrittori in un ricco programma di tavole rotonde, incontri faccia-a-faccia e workshop.

La mattina, quattro esperti hanno discusso vari aspetti di sicuro interesse per gli scrittori: l’importanza del genere; come presentare al meglio il proprio manoscritto; come lavorare al meglio con il proprio agente. Oltre a Jeff Kleinman, agente letterario di New York, erano presenti Beena Kamlani, senior editor alla Penguin Random House; Louise Lamont, agente letterario per LBA Books di Londra; e Carlo Gébler, autore irlandese.

Uno degli scambi più vivi c’è stato quando Carlo Gébler ha dichiarato, in modo provocatorio, che “Il genere è una tirannia!” Beena Kamlani ha poi spiegato che i confini fra i generi sono molto più fluidi, adesso. “Un editor sarà attirato verso di te se il tuo libro è particolare, con delle caratteristiche proprie.” Tutti gli esperti erano d’accordo che un autore deve stare attento a non divenire un ostacolo per il suo libro: l’attenzione dell’interlocutore deve restare sul libro stesso e sulla voce del libro, non sull’autore o su cosa ne pensano gli altri.

Il programma pomeridiano iniziava con gli incontri faccia-a-faccia: dieci minuti da soli davanti all’esperto per ricevere consigli, suggerimenti, feedback, fare brainstorming o proporre il proprio manoscritto. Gli esperti si sono messi a disposizione per leggere, prima dell’evento, alcune pagine scritte dai partecipanti in modo di offrire un feedback più mirato possibile. Molti dei partecipanti erano emozionati dagli incontri, ma sono rimasti molto soddisfatti dei commenti costruttivi. Un’opportunità singolare per crescere nella propria scrittura.

A seguire, due workshop condotti da Ricardo Fayet, co-fondatore della piattaforma Reedsy: “Guida alla produzione di un libro professionale” e “Costruire il piano marketing per la vostra pubblicazione attraverso un esempio pratico”. Questi workshop sono stati di particolari interesse per gli autori che guardano all’autopubblicazione, ma anche per chi è pubblicato in modo tradizionale: un manoscritto di ottima qualità ha più probabilità di essere accettato da un agente o editor e, sempre più spesso, agli autori viene richiesto di essere parte integrante del piano marketing dopo la pubblicazione. Gli autori di oggi non possono permettersi un approccio poco professionale al loro lavoro.

Per concludere la giornata, a tutti è stato offerto un aperitivo, utile anch’esso a prendere contatti e scambiare opinioni.

Florence Writers è una comunità di scrittori in lingua inglese. Per ulteriori informazioni: https://www.facebook.com/Florencewritersitaly/?fref=ts

Lori Hetherington è una traduttrice dall’italiano all’inglese e co-organizzatrice del evento. Vive e lavora a Firenze.

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