Fra il marketing e il diritto d’autore: orientarsi nel digitale

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di Paolo Primo Suriano

Diritto d’autore e diritti digitali, marketing del libro, realizzazione di un booktrailer: i temi dell’incontro di sabato 24 Marzo tenuto da Ewwa presso l’Hotel Polo a Roma.

I lavori si sono aperti con l’intervento del professor Paolo Marzano, docente di Diritto e tutela della proprietà intellettuale presso la LUISS, Presidente del Comitato Consultivo Permanente per il Diritto d’autore presso il Ministero dei Beni e Attività Culturali. L’avvocato sottolinea: “quando voi scrivete, sostenete il progresso culturale. La legge che garantisce il progresso culturale di un Paese è il diritto d’autore. Chi è l’Autore? Chi fa scelte libere e discrezionali ispirate dalla realtà circostante nel concepire e plasmare il proprio lavoro malgrado le costrizioni del caso”.

Nonostante le avversità tecniche, è intervenuto da Parigi, per il tema dei diritti digitali, l’avvocato Paolo Giacomello, esperto in Diritto d’autore e Diritto della proprietà intellettuale. Si è argomentato sul DRM (digital rights management), sulla gestione dei diritti digitali e sui vari aspetti tecnici e giuridici per l’uso di questo algoritmo applicato al testo da pubblicare, che consente di amministrare ed esercitare i propri diritti grazie ai metadati riguardanti l’opera nell’ambiente digitale. In sostanza un metadato è un’informazione codificata, nascosta, supplementare, integrata nel testo stesso del file del libro che permette il rintracciamento.

Sono presenti il nome dell’autore, le revisioni, l’ISBN, la casa editrice e così via. L’uso del software Calibre per i neofiti della creazione di un ebook (https://calibre-ebook.com/download) può aiutare a capire meglio tutto ciò, oppure per chi conosce bene Word è sufficiente usare la funzione ‘prepara’ per farsi un’idea. Gli scopi del DRM sono comunque certificare la legittimità dell’uso della titolarità dell’opera, il controllo di accesso al file, e l’individuazione delle copie illegali, anche se (nota dolente) tutto ciò è da considerarsi un sistema fallibile per via del processo illegale di programmazione inversa, nel caso del DRM molto semplice da eludere.

Nel workshop pomeridiano è intervenuto l’ingegner Emanuele Properzi, esperto di marketing editoriale, che ha esposto alcuni piani interessanti per ottenere il massimo delle vendite del proprio libro operando in autonomia, sulla base dei suoi collaudati consigli. Nel mirino soprattutto l’idea sperimentata di proporsi e promuoversi mediante gli eventi Facebook, nel proprio ambito territoriale.

Il workshop si è concluso con l’intervento dell’autrice Raffaella Poggi, che ha dimostrato come con dei software gratuiti (fra questi Movie Maker) e l’uso di contenuti digitali anch’essi gratuiti sia possibile ottenere un booktrailer di successo, puntando soprattutto sulla brevità e sulla chiarezza del messaggio pubblicitario.

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