Rosa e digitale. Esperienze narrative a confronto.

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di Elisabetta Modena

WS EWWA 6piccolaSabato 5 marzo nella splendida e prestigiosa sede della Biblioteca di Imola è nato il nuovo polo EWWA  dell’Emilia Romagna, grazie all’infaticabile lavoro di Sabrina Grementieri.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Imola, l’Università Aperta e Baccilega Editore.

Il convegno si è aperto con il saluto della presidente, Elisabetta Flumeri, che ha ricordato come un mese fa sia partito il polo campano di EWWA e come in primavera nascerà anche quello ligure. Un inizio anno ricco di successi per l’associazione.
WS EWWA 4Poi c’è stato l’intervento di Gabriella Barbieri, presidente dell’Università Aperta di Imola che ha riscosso notevole consenso. L’esponente della cooperativa culturale ha ricordato come sia un fatto positivo che le donne prendano sempre più consapevolezza del loro ruolo sociale (di giornaliste, scrittrici, promotrici di cultura) e lo diffondano per sensibilizzare l’opinione pubblica. Ha citato l’esempio calzante di Maylis De Kerangal, nota scrittrice francese, la quale in un’intervista a “Io Donna” del 13 febbraio ha dichiarato: “Credo che la nuova discriminazione delle donne che scrivono sia solo di aspettarsi da loro storie intime e sentimentali.”

WS EWWA 3Dopo i saluti istituzionali si è entrati nel vivo del workshop con la prima parte dedicata alle “Potenzialità e opportunità del digitale”. Tre esperienze a confronto: Stefano Tura di Kobo, Valentina Voch di Bookrepublic ed Emma Books e Mattia Visani di Cue Press. Gli interventi sono stati moderati da Paolo Bernardi, direttore editoriale di Bacchilega Editore. Stefano Tura ha raccontato come il suo ruolo sia di interfacciarsi con gli editori e discutere con loro le novità editoriali. Ha sottolineato che i generi della narrativa fruita nel digitale sono il rosa, l’erotico, il thriller, il noir e il crime. Valentina Voch, invece, ha affermato che il digitale è anche sperimentazione di nuove proposte per i lettori, per esempio i generi “di nicchia” come il romantic suspense. Ha spiegato come in inverno Emma Books abbia proposto l’uscita a puntate di storie di questo tipo, con un buon riscontro di pubblico, e ora riunite in un unico volume.
Infine Mattia Visani ha spiegato come il digitale offra immediatezza e presa diretta sul pubblico, laddove si voglia arrivare prima di altri concorrenti, consentendo di essere presenti in tempi veloci dove ce n’é più bisogno.

WS EWWA 5Dopo una breve pausa sono seguite le “Esperienze di rosa digitale a confronto”. Hanno parlato quattro autrici: Giulia Beyman (Amazon e Rizzoli), Maria Cristina Robb (Rizzoli), Claudia Tonin (Giunti) e Sabrina Grementieri (Emma Books, Rizzoli, Sperling & Kupfer). Applauditissime durante i loro interventi e durante la lettura di brani tratti dalle loro opere, si sono rivelate professionali e simpaticissime. Nel pomeriggio il convegno si è spostato in un’aula dell’Università Aperta per ascoltare la lezione di scrittura creativa di Jadel Andreetto: “Dal pensiero alla parola scritta
Attentissimi tutti i partecipanti, l’incontro si è rivelato strepitoso e dopo una prima parte teorica è terminato con la stesura di un incipit per romanzo giallo. Tutti i partecipanti hanno letto ad alta voce il proprio scritto mentre il coach Andreetto dispensava consigli e miglioramenti. Un utile esercizio di scrittura collettiva che ha concluso alla perfezione il workshop.

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