Joanna Cannon, “A proposito di Elsie”, ed. Corbaccio

0

di Cristina Casillo

A proposito di Elsie” è il secondo romanzo pubblicato da Joanna Cannon.

Ambientato a Cherry Tree, una residenza per anziani, potrebbe far pensare a una storia noiosa, ma sin dalle prime pagine il racconto è appassionante e scorrevole. Colpisce la cura con cui l’autrice descrive i personaggi.

Florence non è l’unica protagonista e i vari capitoli hanno come titolo i nomi degli altri personaggi, descritti a rotazione: Simon, Miss Ambrose e per ultimo, ma non certo meno importante, il tempo, scandito in ore e minuti come se fosse un vero e proprio orologio da parete.

Il tempo è uno dei protagonisti principali, quello vissuto e quello che resta da vivere.

Il romanzo è un elogio all’amicizia, quella che lega le persone per tutta la vita per condividere emozioni e segreti mai completamente rivelati.

Non manca la suspense come in un enigma o in un giallo; ogni capitolo mette insieme un pezzo, fino a raggiungere la completezza di un quadro che ha comunque sfumature da interpretare. Si susseguono emozioni e ricordi, non sempre chiari nella mente di Florence, che riesce a riscoprirne la nitidezza grazie all’amicizia e all’affetto degli amici, in particolare in quella Elsie che è sempre presente anche quando fisicamente non lo è.

L’autrice ha grande cura nel descrivere il modo di vivere e vedere le cose tipico  dell’anziano, senza essere noiosa, ma al contrario brillante e divertente. Il libro è scritto con amore, rispetto e sentimento per un mondo forse un po’ dimenticato o che non si ha voglia di conoscere fino in fondo. Non la considero una lettura solo estiva. È piacevole e leggero, ma profondo nel significato.

Commenti