Recensione: “Heidi” di Francesco Muzzopappa

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Per tutto il mese di agosto e fino alla metà di settembre, ewwa.org offre a voi, suoi lettori e sue lettrici, brevi recensioni di romanzi che potrebbero incuriosirvi o che potreste voler leggere durante le vacanze estive.
La normale programmazione del sito, con articoli e interviste, riprenderà nella seconda metà di settembre.
Nel frattempo, buona lettura!

Francesco Muzzopappa, “Heidi”, ed. Fazi – recensione di Desy Icardi

La televisione, regina di ogni casa per più di mezzo secolo, oggi sta perdendo il suo scettro a causa delle infinite alternative offerte dal web. Se un tempo bastavano un paio di procaci vallette per inchiodare il pubblico al divano, oggi quegli stessi spettatori scorrazzano tra web TV, social network e piattaforme di streaming.

Inventare un format intrigante, che costringa il pubblico a posare lo smartphone, è un’impresa ardua, come ben sa Chiara, la protagonista di “Heidi”, il nuovo romanzo di Francesco Muzzopappa (Fazi Editore).

Chiara ha trentacinque anni, vive a Milano (anche se “vivere” nel suo caso è un parolone) e lavora alla Videogramma, una società la cui mission è creare format televisivi. La sua esistenza scorre frenetica ed estenuante tra orari impossibili, panini inghiottiti come pillole e pillole ingoiate come caramelle, sfuriate del capo e serate trascorse ad amoreggiare col pacchetto premium della TV.

Tutto procede se non bene quantomeno in maniera tollerabile, sino a quando la sua convulsa routine viene turbata dal padre, ex critico letterario afflitto da demenza senile, che a causa dell’ennesima intemperanza è stato espulso dalla casa di riposo. Chiara, che nel frattempo ha ricevuto dal suo capo l’ultimatum di creare un nuovo format televisivo, pena il licenziamento, si ritrova a convivere con un vecchietto bizzoso che la chiama Heidi, e vaneggia a proposito di baite e caprette.

La vita della protagonista sembra destinata all’inevitabile sfacelo ma, come spesso accade nei cartoni animati, ecco comparire l’aiutante magico: Thomas, una sorta di Mary Poppins per utenza geriatrica, che armato di competenze infermieristiche e grande originalità, finirà per accudire sia il padre che la figlia.

“Heidi” è un romanzo scorrevole, intelligente ma soprattutto divertente. Con “Heidi” si ride, anche se talvolta di un riso un po’ acidulo, ma mai forzato né compiaciuto. Una lettura perfetta per le vacanze, sia che siate in riva al mare, sia che vi sorridano i monti mentre le caprette vi fanno ciao.

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