UN GRUPPO DI DONNE CORAGGIOSE PER UN PROGETTO EDITORIALE DA SOSTENERE

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EWWA è felice di sponsorizzare l’iniziativa di un gruppo di ragazze coraggiose, che hanno creato una casa editrice dedicata a bambini diversamente abili. Una bella storia, che merita di essere conosciuta. Eccola!

Raramente ci si interroga sulla differenza tra le galline allevate in batteria e quelle abituate a vivere la loro breve vita a terra.

Al limite ci si pone il problema per scegliere le uova per preparare i dolci o la pasta fatta in casa, ma mai per un momento ci si mette veramente nei loro panni per capirne le differenze.

A noi è successo.

galline-in-fugaCome le galline allevate in batteria vivono e producono a stretto contatto dalla mattina alla sera, “ala ad ala”, così i nostri gomiti, sempre piegati ad angolo retto, si pigiavano l’uno contro l’altro, in uno sfregamento continuo contro la scrivania, per 8-10 ore, 6 giorni su sette, 11 mesi e due settimane all’anno.

La produzione era l’unico obiettivo. Le nostre uova, il nostro pensiero fisso.

A lavorare così alla fine ci si abitua, a viverci un po’ meno.

In condizioni del genere una gallina valeva l’altra, non c’era selezione, preferenze sì, ma ognuno guardava a fine giornata a quante uova fossero uscite dalla sua “postazione”, buttando solo un occhio invidioso sulla vicina.

Un giorno per loro non ci fu più un posto, le batterie vennero aperte e le galline, abbandonate a loro stesse, seppero solo starnazzare.

Forte, sempre più forte, una contro l’altra.

Alcune si raggrupparono e timidamente si incamminarono verso il cortile.

Che piacere il contatto col terreno, e che strano muoversi liberamente!

pdv4Le altre in lontananza continuavano a strapparsi le penne l’un l’altra e solo alla fine si accorsero che qualcuna si era allontanata. Ma era troppo tardi.La libertà aveva un sapore che nessuna paura poteva più far dimenticare; qualcuna si voltò indietro esitando, ma la forza dell’indipendenza le fece alzare le ali. Per un momento tutte loro pensarono di poter volare.

Questa è la cosa più vicina alla nostra storia: “quattro galline” che da operaie in batteria sono diventate piccole imprenditrici,.

A volte capita ancora di starnazzare, specie quando c’è da discutere un’idea o da mettersi d’accordo, ma della vecchia vita manteniamo solo un ricordo: non tornare più ad annullare fantasia, orgoglio e vitalità.

Questi sono gli elementi che ci hanno permesso di riconoscerci, quel giorno nel cortile, che ci hanno unito e che ancora ci spingono a continuare.

pdv5PUNTIDIVISTA è nata così: alcune piccole donne che hanno usato la loro forza per creare lavoro e che da fantasia ed entusiasmo hanno generato idee, promuovendo il proprio lavoro tutto incentrato su testi per bambini.

Le socie lavoratrici di PUNTIDIVISTA hanno preso il volo, come e meglio delle galline della storia, allargando gli orizzonti anche alle esigenze di disabilità come sordità, autismo e dislessia.

È iniziata così la stimolante collaborazione con l’Ens – Ente Nazionale Sordi – sezione di Rieti e con la cooperativa sociale Loco Motiva, che opera nel mondo dell’autismo e delle difficoltà nell’apprendimento.

È nato il primo, entusiasmante, progetto editoriale: “Favolosamente abili”, con la storia “Lampadino e Caramella nel Magiregno degli Zampa”, realizzato in versione per autistici, per sordi e per ipovedenti .

Per questo progetto abbiamo ricevuto un premio dalla Regione Lazio durante l’evento “Donna Forza 8”, nella categoria occupazione e inclusione sociale. Questo riconoscimento è stato la spinta ad andare avanti investendo in noi stesse e nelle nostre capacità per affrontare altre sfide, al fine di soddisfare e facilitare l’accesso alla conoscenza da parte di più ragazzi affetti da autismo e difficoltà all’apprendimento.

pdv7La nuova collana “Lo scaffale di Arianna” vuole essere un invito per i grandi a condividere il momento della lettura con i bambini, per promuovere lo sviluppo del linguaggio, della comprensione e il piacere del racconto, anche per chi ancora non sa leggere. Ma soprattutto è una spinta per i piccoli lettori ad avventurarsi nella lettura autonoma.

Il nostro semplice motto è “ l’apprendimento culturale è come un vestito”, ognuno deve trovare l’abito nel quale è più a suo agio e la tecnologia deve porsi come lo stilista. PUNTIDIVISTA prova ad essere la “sarta della conoscenza”, per realizzare un libro da “indossare” della giusta taglia, modello e colore.

Uno dei nostri obiettivi è quello di ampliare la gamma dei prodotti dedicati ai bambini con bisogni speciali, studiando nuove metodologie e utilizzando tecnologie all’avanguardia.

Oggi siamo forse meno galline ma non abbiamo mai perso l’abitudine al lavoro duro e alla fatica.

La paura dell’incertezza a volte, fa girare la testa verso la “vecchia batteria”, ma l’odore della libertà e il ricordo della bella sensazione del terreno bagnato sotto i piedi sono impagabili.

Le Puntidivista

www.puntidivistapdv.it

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